Metrum Acoustics BABY AMBRE Mini Streamer Digitale

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Nuovo

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Descrizione

Metrum Acoustics è lieta di annunciare l'introduzione del BABY AMBRE, il fratello del nostro streamer certificato AMBRE ROON.

Un'ottima aggiunta al conveniente FLINT Baby DAC. Il primo streamer certificato ROON o Volumio di Metrum Acoustics dal prezzo abbordabile, ma molto potente, arriva con la rinomata qualità Metrum Acoustics.

Baby Ambre si basa sulla nostra esperienza pluriennale nei convertitori digitale-analogico e soluzioni di streaming. BABY AMBRE contiene un progetto e i componenti di alta qualità conosciuti da migliaia di clienti Metrum Acoustics in tutto il mondo.

BABY AMBRE è un endpoint ROON, tuttavia grazie alla sua architettura è anche in grado di eseguire numerosissime altre piattaforme come GentooPlayer ( uno dei migliori per qualità sonora!) DietPi, PiCorePlayer, Volumio, e molte altre. Ciò consente ancora più possibilità come la riproduzione di contenuti Qobuz, Tidal o Logitech Media Server.

Utilizzando BABY AMBRE, si può sostituire la scheda SD installata (all'interno dell'apparecchio) e aprire un mondo completamente nuovo con contenuti di diversi fornitori, come Qobuz, o molti altri. Aggiungendo una web radio e riproducendola in tutta la casa, in ufficio, ovunque si desideri ascoltare la musica, l'installazione di Logitech Media Server può essere una delle soluzioni.

In Metrum Acoustics siamo fanatici della creazione dei migliori convertitori digitale-analogico per via del nostro amore per rendere sublime la musica digitale!

BABY AMBRE è il compagno ideale per ogni configurazione audio di musica liquida e distribuita, come SONOS, ma anche per le sue dimensioni ridotte si adatta a qualsiasi camera da letto o altra stanza. Suono digitale sublime per console di gioco, audio distribuito o qualsiasi altra configurazione audio.

Il compagno perfetto per il tuo BABY AMBRE, è il FLINT, un convertitore digitale-analogico con un elevato rapporto qualità-prezzo ed una resa timbrica naturale, per trasformare il tuo computer nella sorgente audio principale di qualsiasi sistema hi-fi dotato di ingresso digitale.

Caratteristiche:

Alimentazione 5VA, 85-230 V CA 60/50 Hz
Dimensioni 120 x 120 x 35 mm, Peso 0,42 KG

LAN Ingresso (rete locale): collegare un cavo UTP alla rete locale. Ambre è realizzato come End-Point Roon e non può funzionare come dispositivo autonomo. L'Ambre richiede un server musicale Roon funzionante sulla stessa rete locale (instlalato sul tuo computer o sul NAS).

Uscita coassiale: Un cavo coassiale da 75 Ohm è richiesto per collegare l'Ambre ad altre apparecchiature audio digitali come ad esempio un DAC. L'uscita digitale coassiale ha un isolamento galvanico e può gestire una frequenza di campionamento massima di 192 kHz.

Uscita ottica: è possibile utilizzare un cavo Toslink standard per collegare l'Ambre ad altre apparecchiature audio digitali. La frequenza di campionamento massima dell'interfaccia Toslink è limitata a 96kHz.

 
Designer

Introduzione alla Metrum Acoustics

All Engineering (AE) è un'azienda con una storia di innovazione in molti campi del mondo della progettazione elettronica. Nell'industria audio di oggi AE è conosciuta principalmente per il suo marchio   Metrum Acoustics. Nel settore dei diffusori elettrostatici la loro esperienza risale al 1989 e si è evoluta gradualmente nel tempo con altre applicazioni elettroniche.

Durante quel periodo è stata creata una gamma particolare di prodotti audio, sempre in relazione ai principi della progettazione elettronica del suono. Il trattamento del segnale digitale ha giocato un ruolo significativo all'interno degli sviluppi più recenti. 

All engineering si è inizialmente diretta verso l'alta fedeltà per via della limitata disponibilità certe parti componenti. I produttori di chip fornivano i loro componenti chiave all'interno dei quali era deciso a priori quali segnali processare.  Non era disponibile nessuna alternativa e pertanto tutto ciò influenzava enormemente il risultato sonoro di quanto veniva realizzato.  

La tendenza attuale tra i produttori è di usare le tecniche di ‘oversampling’ o ‘upsampling’ direttamente all'interno del chip di conversione. Ciò obbliga i progettisti ad utilizzare i suddetti metodi di conversione del segnale per i propri prodotti. Questo significa anche che i prodotti di molti marchi impiegano i medesimi blocchi circuitali e di conseguenza i DAC suonano uguali. Il suono creato da siffatti sistemi tradisce la componentistica utilizzata.

Le tecniche di campionamento sono state introdotte per soddisfare la necessità di ‘facilitare’ il procedimento di conversione digitale-analogico e per prevenire la distorsione di fase. In modo particolare durante gli anni che hanno seguito l'introduzione dei lettori CD, i metodi di conversione si sono dimostrati carenti rispetto al problema degli artefatti sonori. In risposta, furono impiegati filtraggi più pesanti e così naquero le tecniche di oversampling. Queste tecniche comunque possedevano svantaggi che si manifestavano per esempio nella risposta ai transienti.

Oggi c'è un crescente orientamento sul fatto che il ‘non oversampling’ (NOS) offra molti benefici e senza i compromessi menzionati prima. AE ha dedicato molta attenzione e molto tempo alla ricerca dei concetti del NOS e ha riscontrato risultati sonori validi fino ad un certo punto. 

Il problema allora rimaneva: come rimuovere questi artefatti sonori senza adottare l'oversampling? A questa domanda ha risposto il primo prodotto di All engineering, il NOS mini DAC Quad, un convertitore digitale-analogico prodotto e progettato attorno ad un chip industriale moderno ad alta velocità, privo della maggior parte degli svantaggi del passato. Queste tecniche sono state migliorate col tempo e implementate sull'intera gamma di prodotti. Il risultato più importante è il suono, che non è mai stato così vicino con la sua origine analogica. 

Tratto dalla recensione del Metrum Menuet su The-ear-net: "Quando pensiamo ad un componente audio è preferibile il progetto di una persona in grado di discernere  che segua il proprio percorso. Un uomo (in questo settore è solitamente un uomo) che progetti da zero, con l'amore per la musica, le conoscenze tecniche e la ricerca dell'eccellenza come dotazione principale. Un uomo come Cees Ruijtenberg; fondatore, proprietario e progettista nell'azienda olandese Metrum Acoustics. Incontrai per la prima volta Cees Ruijtenberg anni fa, quando aveva appena finito di costruire il suo primo convertitore analogico-digitale. Si era offerto di portarmi il DAC per farmelo ascoltare nel mio sistema, e fu un ascolto molto piacevole, seguito da una lunga chiacchierata; Mi parlò dei diffusori che aveva costruito in passato e del tempo e dell'energia impiegati nel progetto e nella costruzione del suo primo DAC. Sebbene mi piacesse il suono di quel DAC, quello che mi impressionò di più fu che non aveva usato dei chip dac standard pronti per l'uso, come fanno molti progettisti di DAC. Anziché usare un chip di PCM, Wolfson, Burr Brown ecc., la sua ricerca per il DAC meglio suonante lo portò ad un chip industriale ‘segreto’. Il DAC diventò un successo mondiale e il resto, come si sa, è storia. Diversi altri modelli sono seguiti e nel frattempo ha sviluppato  la decodifica R2R e l'ha sigillata all'interno del moduli Transient. Questi moduli sono stati usati per la prima volta nel DAC ammiraglia dell'azienda, il Pavane, ma io sapevo che sarebbe stata solo una questione di tempo prima che seguissero altri DAC dotati della tecnologia Transient. Il secondo DAC con i moduli Transient è stato l'entry level Musette che ha rimpiazzato l'Octave MKII. Mentre il Pavane contiene otto moduli Transient in configurazione dual-mono, il Musette ne installa due; uno per canale." (Il menuet 4, due per canale, ndt).

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