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Musikbox (nuova serie) n. 42. Rivista di cultura musicale e guida ragionata al collezionismo, diretta da Anselmo Patacchini ed edita da Paolo Ansali.
Numero dedicato al Rock Progressivo Inglese 1971-1972.
Il nuovo numero del bimestrale Musikbox e' dedicato ai 50 migliori dischi del rock progressivo inglese dal 1971-72 con le preferenze espresse dai lettori.
Il referendum sul rock progressivo inglese relativo al biennio 1971-1972 si è concluso con la vittoria molto netta dell’album Foxtrox dei Genesis (l’altro disco in lizza per la band di Gabriel & co. Nursery Cryme è invece al sesto posto) che ha ottenuto 3120 voti precedendo di 499 preferenze Tarkus degli Emerson Lake & Palmer, mentre Thick As A Brick dei Jethro Tull si piazza al terzo posto lasciandosi alle spalle Pawn Hearts dei Van der Graaf Generator e Meddle dei Pink Floyd. Settima posizione assoluta per Octopus dei Gentle Giant. Complessivamente il gruppo che ha riportato il maggior numero di voti è stato EL&P: 4823 preferenze complessive fra il segnalato Tarkus, Trilogy e Pictures At An Exhibition (tra l’altro unico disco registrato dal vivo entrato nei primi cinquanta). Questa volta i nostri lettori hanno voluto premiare i gruppi più blasonati del prog britannico, infatti fra gli outsider nei primi venticinque troviamo solamente gli ottimi ellepi Spring e Still Life. Forse ci saremmo aspettati qualcosa in più dagli Yes che posizionano in classifica tre ellepi ma il migliore fra i piazzati Close To The Edge è solo nono. Sorprende ancora il 24° posto ottenuto da Volume 4 dei Black Sabbath, disco comunque molto più progressivo rispetto all’eponimo esordio e a Paranoid, ben piazzati nel precedente referendum. Al numero ventisei e quindi nella seconda parte del tabellone, i Traffic che non ripetono (ma era prevedibile) il notevole successo ottenuto con John Barleycorn Must Die.
Sommario:
6. Il Rock Progressivo Inglese - "l'era del concept album"
(di Anselmo Patacchini e Alberto Santamaria)
40. The Pineapple Thief - "fuochi d'artificio"
(di Giuseppe Celano)
44. Massimo Volume - "noi, gli eletti... e fuori la peste"
(di Federico Linossi)
48. John Fogerty & Creedence Clearwater Revival - "bayou rock"
(di Pino Casale e Marco Lotti)
56. U2 - "la penombra del nuovo millennio 1990-2009"
(di Giuseppe Russo)
68. Oak's Mary - "ballando con... mathilda"
(di Giuseppe Celano)
Introduzione alla rivista Musikbox
Musikbox, ricercata e pregiata rivista di collezionismo musicale diretta da Anselmo Patacchini, disponibile nei negozi di dischi e nelle librerie Feltrinelli, è ora disponibile su PlayStereo.
"La prerogativa di Musikbox, fin dalle sue prime uscite, è sempre stata quella di puntare l'attenzione su articoli retrospettivi - inerenti a gruppi o artisti storici - il più possibile completi, corredati da informazioni, aneddoti, interviste, riportando, perfino, stralci presi da alcuni giornali dell'epoca: Supersound, Muzak, Gong, Rockstar, ma in particolare da Ciao2001 [...]
Si è cercato, inoltre, di sviscerare al meglio la produzione dei singoli artisti con una esauriente guida all'ascolto di ogni trentatregiri realizzato evidenziando l'aspetto musicale di ciascun brano componente l'album stesso, e laddove fosse necessario andando ad analizzare anche il linguaggio testuale. Grazie al fondamentale supporto dei collezionisti e dei sempre più numerosi appassionati lettori di Musikbox, abbiamo curato, qualche volta in maniera maniacale, le singole discografie con tanto di note, curiosità e prezzi di mercato dei vari dischi. [...]
Nel marasma quotidiano è francamente difficile trovare testate disposte a spendere venti o trenta pagine per la biografia di un solo artista."
Ogni numero vede anche altri interessanti articoli e interviste ad artisti e band, contenenti colte ed esaurienti trattazioni.
Tra le rubriche imperdibili Vinyl Collector (con numerose recensioni di ristampe), dove vengono recensite tutte le nuove uscite discografiche e le ristampe solo su LP, ma anche CD Collector (con le ristampe su CD da collezione), e le numerosissime recensioni, che culminano in Progressivemania, per gli appassionati di Rock Progressivo.
Tra le nuove rubriche, invece, si può trovare Classic Reviews, con due pagine dedicate alla musica classica e contemporanea. Presenti anche le rubriche CD singoli e Non Solo Dischi, per un totale di decine e decine di recensioni.
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